Tutti a Jesolo, ma non certo per un anticipo di vacanza.

La stagione all’aperto dell’atletica paralimpica parte dalle rive del mar Adriatico e dalla terza prova del Grand Prix, primo appuntamento che conta nella corsa che porta a Tokyo 2021.

Senza Martina Caironi (scelta di programmazione), la punta di diamante del plotoncino di BergamoAtletica che prenderà parte a un evento dall’alto tasso di internazionalità (in pista 200 atleti provenienti da 31 Paesi) sarà Oney Tapia.

Per il lanciatore d’origine cubano delle Fiamme Azzurre, argento sia a Rio 2016, sia ai Mondiali di Doha 2019, l’impegno sarà doppio.

Sabato appuntamento sulla pedana del getto del peso, mentre il day after sarà di scena nel lancio del disco F 11 (disabilità visiva): «Sarà un primo test per capire a che punto siamo – dice il prof Guido Sgherzi, da quasi un decennio occhi sul mondo di Oney quando scende in pedana -.

L’inverno non è andato come si sperava, ma siamo comunque fiduciosi».

Per la prima volta, la manifestazione (a porte chiuse) sarà visibile anche in streaming: appuntamento da stamane sul canale Youtube della Fispes (Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali).

L’assist tecnologico sarà propizio anche per seguire anche la possibile ascesa di un poker di atleti tesserati per l’Omero Bergamo che sperano di conquistarsi un blocco per gli Europei polacchi di Bygdoszcz, in programma a inizio giugno.

Al maschile, riflettori puntati sulle new entry Daniel Runco & Mbengue Makoudia, di scena nella velocità T 12 e T 13.

Al femminile, invece, ci saranno le bergamasche d’importazione Valentina Petrillo (200 e 400 metri T 12) e Margherita Paciolla (lungo T 13).L.

P.

Articolo estratto da L’eco Di Bergamo del 16 aprile 2021
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