Numero 61

DICEMBRE 2017 - FEBBRAIO 2018

Anno 15° Numero 61

PARTECIPAZIONE ALLE ATTIVITÀ ASSCIATIVE DI OMERO...PERCHÉ?

La Nostra associazione è relativamente dinamica e offre diverse opportunità ai suoi soci. Spaziamo dal nuoto, al corso di ginnastica, a quello di ballo, allo showdown, al torball, al goalball, al calcetto, alle camminate in montagna, alle uscite sulla neve, alla settimana azzurra e a quella bianca, a tutte le attività proposte ai bambini e ragazzi, all’organizzazione di cene al buio, pizzate al buio, interventi nelle scuole, alla festa estiva, alla sottoscrizione a premi, e a tante altre iniziative; le persone coinvolte sono tante e con caratteristiche ed età diverse.

Nonostante la premessa possa far intendere un certo appagamento, da parte del sottoscritto perdura una sorta d’insoddisfazione dettata dal fatto che moltissimi non e ipovedenti presenti sul nostro territorio provinciale rimangano indifferenti e disinteressati alle nostre proposte.

Sono certo che la partecipazione attiva alla vita associativa, sia utile a qualsiasi individuo e ritengo che a maggior ragione lo sia per chi come noi vivendo sulla propria pelle una situazione di relativa disabilità abbia necessità di confrontarsi con altri in medesima situazione. È, infatti, l’interscambio di nozioni e di soluzioni pratiche che aiuta i singoli a conoscere se stessi e a comprendere le proprie capacità. La società evolve perchè le intuizioni dei singoli scambiate con gli altri, questi ultimi a loro volta possono apportare variazioni e migliorie in crescendo esponenziale. Ecco dunque che non possiamo e dobbiamo isolarci nel nostro guscio ritenendo di essere presuntuosamente saccenti, o viceversa dimessamente inadeguati. In uno e nell’altro caso la nostra crescita sarebbe poco più che pari a zero.

Omero Bergamo da sempre ha investito e impegna tempo e denaro per pubblicizzare il proprio operato; L’intento dell’associazione è rivolto all’inclusione dei disabili visivi di tutta la provincia bergamasca e non solo. Abbiamo da poco realizzato anche uno spot che vi consigliamo di seguire e che è stato trasmesso su RAI TRE nei programmi dell’accesso il giorno 4 novembre e che andrà in onda in replica il giorno 23 dicembre tra le ore 7,30 e le ore 8,00. Lo stesso sarà poi caricato sul nostro sito omerobg.it che vi consigliamo di sfogliare ogni tanto poiché vi trovate le notizie e le novità che offriamo ai soci. Con tutti i canoni possibili, il nostro intento è di entrare in tutte le case dove ci siano disabili visivi e farci conoscere, nella speranza di incuriosire e stimolare questi ultimi perché si avvicinino a noi.

Dario Merelli

 

VACANZA OMERO TRASCORSA A NOVA SIRI (MATERA) 10-17 SETTEMBRE 2017

Ed è vacanza!!!

Partiti da Bergamo e raggiunto Bari via Linate, con trasferimento in pullman fino a Nova Siri, il nostro piccolo plotoncino di agguerriti vacanzieri composto da 29 persone la cui età spaziava dai 4 agli 83 anni era pronto per godersi l’ancor caldo sole settembrino e immergersi nelle acque del Mar Ionio, percorrendo le strade che attraversano i territori che furono della Magna Grecia per raggiungere il bel villaggio turistico di Nova Siri.Il brutto tempo dei primi due giorni non ha fermato gli intrepidi che comunque hanno esplorato a piedi i dintorni e hanno rimediato al mare grosso con bagni in piscina, mentre nei giorni successivi abbiamo apprezzato un mare limpido e un caldo sole.La sera qualcuno seguiva gli spettacoli proposti dall’animazione mentre altri conversavano allegramente negli spazi comuni dell’hotel.Il gruppo, quasi al completo, ha potuto ammirare grazie alla professionalità delle due guide turistiche chiese rupestri, il Duomo ed altre chiese, la Casagrotta, i calanchi e tutte le altre particolarità di Matera,-descritte mirabilmente- eletta dall’Unesco Capitale Europea della Cultura 2019.E poi, grazie all’immensa disponibilità di Alessandra e dei suoi genitori, Cesare -–istituzione dell’U.I.C.I - e Franca, ho potuto visitare Craco, paese abbandonato dagli anni 60, il castello e il borgo di Rocca Imperiale ed altri piccoli paesini nei dintorni, con Alberta che ha sopportato pazientemente la mia ritrosia a percorrere gli scalini, quasi unica via di comunicazione di questi borghi arroccati sulle colline.Devo dire che la permanenza in questa località mi ha consentito di apprezzare questa parte del territorio italiano quasi sconosciuto ai più in compagnia di amici nuovi e non, che voglio ringraziare per avermi dato la possibilità di rivedere il mare dopo molto tempo. Una vacanza organizzata in modo esemplare, il cui unico inconveniente è stato quello di …durare troppo poco!

Maria Teresa

 

Nova Siri 

Quest’anno, la settimana di vacanze che il Gruppo “OMERO” organizza annualmente, si è tenuta a Nova Siri Marina (MT), presso il “NOVA SIRI VILLAGE”, nella bellissima Basilicata dal 10 al 17 settembre scorsi.Per mia moglie Renata e per me era la prima volta che partecipavamo a questo tipo di iniziative ed è stato bellissimo rincontrare i vecchi amici, dopo ormai 15 anni che siamo venuti via da Bergamo; è stato bellissimo riallacciare i rapporti interrotti e scambiarsi opinioni e riflessioni come ai vecchi tempi. Insomma: è stata una bella rimpatriata.Per tornare alle vacanze, la settimana è trascorsa nel migliore dei modi, in allegria, facendo bagni e rilassandoci, come è giusto che sia!La struttura era bellissima, molto accogliente e comoda. Anche la spiaggia facilmente raggiungibile, percorrendo una bella passeggiata, passando dalla pineta, senza dover attraversare alcuna strada. Il personale molto gentile e disponibile. A questo proposito devo dire che anche il mio cane guida “di nome Fischio, labrador di 8 anni, pur essendo abituato a frequentare strutture alberghiere, era la prima volta che lo portavamo in un villaggio turistico, è stato accolto nel migliore dei modi e ci hanno concesso di poter accedere  con lui a  tutti i luoghi pubblici: ristorante, bar, piscina e spiaggia, cosa assolutamente non scontata; infatti, molti albergatori, pur accogliendo il cane guida, non permettono poi di portarlo dappertutto. Davvero molto gentili e a loro va il più sentito ringraziamento. Il mare era molto bello e la spiaggia ben tenuta.Il mercoledì pomeriggio è stato dedicato ad una escursione per visitare la città di Matera, patrimonio dell’UNESCO. La guida ci ha spiegato come si svolgeva la vita dei materanesi fino agli anni 50 nei cosiddetti sassi di Matera che altro non erano che delle antiche grotte. Abbiamo potuto toccare con mano, nel vero senso della parola, come questo avveniva ed è stato veramente molto interessante.In conclusione di questo breve racconto, devo dire che è stata una magnifica esperienza, sicuramente da ripetere; l’unica nota un po’ stonata, se proprio vogliamo trovarla, è stata che, essendo ormai arrivati alla fine della stagione turistica, si respirava un po’ di aria di smobilitazione, assolutamente comprensibile data ormai l’imminente chiusura del villaggio.

Ringrazio tutti ed in particolare Margherita, Alessandro e Piera per l’organizzazione e tutti per l’aiuto che ci hanno dato. Anche il mio cane Fischio ringrazia per la super dose di coccole e carezze che gli sono state date per tutto il periodo, dall’andata al ritorno.

Un saluto e un arrivederci alla prossima vacanza…

Angelo Malighetti

 

Vacanza al mare

Si inizia a pensare dove fare la vacanza al mare, per la nostra associazione, a gennaio e la data sembra lontana.  Il tempo passa veloce e in un attimo arriva settembre!!!  Il 10 di settembre siamo partiti per la vacanza in 29 … o meglio in 30 perché c’era Fischio un bellissimo cane guida!!Il gruppo era composto da vacanzieri affezionati e da persone nuove … ben 9!!  Nonostante l’età che andava dai 4 agli 83 anni il gruppo si è amalgamato bene.  Il villaggio era accogliente. Il personale gentile. Alcuni di noi si sono cimentati in giochi proposti dagli animatori. Si è organizzato un’escursione a Matera ed hanno partecipato in 22. È stata una vacanza all’insegna del relax e dell’allegria perché le risate e gli scherzi non sono mancati. L’anno prossimo speriamo di essere ancora di più. Vi aspettiamo, alla prossima vacanza per divertirsi e fare delle sane risate!!!

Margherita Merlini 

 

Carissimi Soci

Alla presenza di una cinquantina di persone e diverse autorità, l’ASD Omero Bergamo, sabato 23 Settembre ha inaugurato la nuova attività dello Showdown presso il Lazzaretto sito in Piazzale Goisis,6 (zona Stadio).

E’ stata una festa molto bella, perchè tutti i presenti hanno voluto provare questo nuovo gioco.

Lo Showdown, cioè un tavolo di ping pong per non vedenti ed ipovedenti, dà la possibilità a tutti di cimentarsi in questa disciplina perché non c’è bisogno di essere degli atleti basta avere i riflessi pronti.

Pertanto carissimi Soci, bambini, ragazzi, giovani e non più giovani vi aspettiamo presso la nuova sede numerosi.

Il responsabile Gianfranco Bresciani

 

RACCONTI DALLE NOSTRE ATTIVITÀ

TORBALL, un ottimo modo per far capire ai nostri ragazzi che tutto è possibile.

Davide C.: “Ma come fanno a bloccare la palla se hanno le bende nere sugli occhi? Sono dei super-eroi!”Effettivamente sembra utopico, ragazzi impossibilitati dall’uso della vista che intercettano palloni come se sapessero esattamente dove sono. La realtà però è diversa: sanno davvero dove si trova la palla!Vi chiederete come sia possibile…semplice, il pallone ha al suo interno dei sonagli che, facendo rumore, permettono ai non vedenti di percepire, attraverso l’udito, i vari spostamenti dell’attrezzo. La dinamica di gioco è la seguente: si fronteggiano due squadre, ciascuna composta di tre giocatori (non vedenti assoluti o ipovedenti), i quali per regolamento, devono indossare una benda che impedisce loro completamente la vista, attivando, in maniera surreale, gli altri sensi, udito in primis, sollecitato dall’uso, come detto prima, di un pallone sonoro. Lo scopo è lanciare con le mani il pallone e fare “goal” nella porta avversaria, difesa da tutti i componenti dell’altra squadra, facendolo passare sotto apposite cordicella campanellate che segnalano gli eventuali falli. Sia l’attacco che la difesa necessitano di tecniche specifiche: gli attaccanti infatti tirano dei veri e propri “missili”, con modalità molto soggettive ed effetti tutti particolari per fare in modo di lasciar scivolare la palla a terra con la giusta intensità, per rendere difficile l’intercettazione e, in caso, complicare agli avversari la presa salda dell’oggetto; I difensori al contempo cercano di rendere impenetrabile la linea di fondo campo (la quale, se viene superata, attribuisce il goal) con il loro corpo utilizzato come scudo umano, difatti gli atleti dalla quadrupedia si lanciano al suolo quando sentono il pallone dirigersi verso di loro, in modo tale da usare in toto il loro ingombro per fermare la traiettoria della palla.Come ha detto bene Davide C. ci troviamo davanti ad uno sport surreale, il quale, per noi comuni mortali è quasi impossibile da giocare. Per farvi capire: tre nostri istruttori, senza bende, hanno sfidato tre atleti dell’associazione OMERO e, paradossalmente, hanno pareggiato!!! Il fatto di riuscire a vedere il pallone non è stato un fattore clou per vincere, anzi…!Curiosità, interesse, timore, voglia di provare, paura di sbagliare e impazienza nell’incominciare la partita, erano queste le emozioni che si leggevano negli occhi dei bambini. L’inizio della partita era sempre un’incognita. Entrambe le squadre erano ansiose nel tirare, avendo paura di colpire i loro amici della squadra avversaria ma poi, con lo scorrere del tempo, si rendevano conto che combattevano ad armi pari, e qui iniziava la vera partita e i veri problemi! Dove sono? Da che parte devo tirare? La palla sta arrivando a destra o sinistra? Tiro io? La passo? Ma se la passo al mio compagno lui riesce a prenderla? Sono tutte domande che normalmente, in qualsiasi gioco al quale loro sono abituati, non sorgono spontanee, anzi, sarebbero inutili.Con questo, ringraziamo di cuore l’A.S.D OMERO Bergamo che ci ha permesso anche quest’anno di vivere questa esperienza unica insieme ai nostri ragazzi, oltre che ad averci dimostrato ancora una volta come la determinazione, la voglia di fare e lo spirito di squadra possano essere davvero dei super poteri..

Cogliamo l’occasione per farvi il nostro più sincero in bocca al lupo per la vostra nuova stagione sportiva! Tifiamo per voi!

Lo staff di Agostosport 

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