notiziario vedente

NR.064 SETT-NOV18

RICOMINCIAMO?

Settembre, il mese che saluta l’estate, il mese che coincide con l’inizio dell’anno scolastico, il mese che, se è bello, regala ancora tante belle giornate di sole e di caldo…

Ricominciano anche tutte le attività dell’Associazione Omero, la nostra importante Associazione che permette a tutti i non vedenti e agli ipovedenti di praticare una delle numerose discipline sportive e ricreative proposte ai Soci. Nell’elenco dei responsabili di settore, troverete tutte le informazioni necessarie: luogo ed orari delle attività, ma anche il nome ed il recapito del referente di ogni iniziativa.

L’esperienza di oltre trent’anni, ci ha insegnato che una qualsiasi attività fisica o sportiva giova alla salute, favorisce l’autonomia personale e migliora i rapporti con il resto della società in cui viviamo.

Entro fine anno si concretizzerà anche la fusione tra Omero-Runners Bergamo ed Omero Bergamo, vale a dire il settore dell’atletica leggera. Significa che tutte le discipline della FISPES, come già avviene ora per la FINP, si praticheranno come Omero Bergamo, evitando così sovrapposizione di consigli direttivi, di risorse umane ed, in parte, anche economiche.

La FINP e la FISPES sono le Federazioni principali del nuoto e dell’atletica leggera, ma non solo, per tutte le disabilità fisiche e sensoriali.

L’Associazione, quindi, crescerà ulteriormente ed avremo sempre più bisogno di volontari e di persone che ci seguono da vicino. Avremo, ancora di più, bisogno di altri atleti: ipovedenti e non vedenti in particolare, i ragazzi e ragazze che vogliono almeno “provare” a mettersi in gioco, a confrontarsi con altre persone che vivono nelle stesse condizioni perché, se alcuni riescono bene nello sport, perché non potrebbero riuscirci anche altri? Certo, non tutti possono diventare campioni o sportivi di grande livello, ma non importa quello, nessuno mira al record o al titolo mondiale o, semplicemente al titolo italiano, la cosa più importante è che uno si diverta, che sia contento di stare insieme agli altri, che, insomma, riesca ad esprimere il meglio di sé. Sappiamo bene che i normodotati non sono tutti sportivi, sicuramente vero, ma molti di loro vanno in palestra, in piscina, fanno delle lunghe passeggiate, vanno in bicicletta, partecipano alle camminate della domenica, vanno in montagna, ecc. ecc.

Insieme a noi hai la possibilità di trovare amici e molte persone che possono darti una mano ad affrontare i primi passi, poi, sempre che qualcosa ti piaccia, continui, altrimenti, ti rimarrà l’amicizia di qualche persona in più. Non esitare, contattaci ed aggregati anche tu…

Alessandro Belotti


IPOVEDENTE ?

Soventemente, dibatto di quest’argomento con amici, parenti e o conoscenti, spesso e volentieri anche nei miei interventi nelle scuole e negli eventi come cene al buio, bar al buio e altre attività che come ASD Omero Bergamo pianifichiamo.

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CRE Pensiero di Iris

Penso che le esperienze che io e tutti gli altri partecipanti abbiamo fatto in queste tre settimane siano state di grande aiuto per tutti.

Sia per noi ragazzi, perchè ci hanno aiutato a crescere, socializzare, imparare nuove cose ed essere sempre più autonomi in tutto. Ma ha aiutato anche tutti i volontari e gli organizzatori, perchè secondo me li ha fatti sentire bene dentro, e man mano che i giorni passavano io vedevo come loro si rendevano conto sempre di più, che ognuno può imparare qualcosa dall’altro.

Tutte le esperienze che ho fatto con loro e con il gruppo Omero in generale mi sono servite moltissimo per crescere, per avere sempre più persone su cui contare, e quando mi sentivo triste loro c’erano sempre.

Durante le tre settimane di luglio in cui stavo con loro ho affrontato ogni giorno dicendomi che ci si aiuta a vicenda… sempre.

Questo gruppo mi ha regalato molto, non solo molte esperienze che ho usato per la mia crescita e la mia autonomia, ma anche gioia, felicità, bellissimi ricordi, e la consapevolezza che non sarò mai sola. In conclusione ci tengo a ringraziare tutti, dai volontari, agli organizzatori, ai partecipanti, perchè queste iniziative hanno contribuito a renderci tutti persone migliori.

Iris