La fragilità umana

Piccolo, invisibile, ma quanti danni, quanta sofferenza e quanti morti…

Non si sa come, né da dove sia partito, ma ha invaso tutto il mondo, ha provocato centinaia di migliaia di morti, un numero impressionante.

Sembra che sia arrivato da molto lontano, si dice dalla Cina. L’origine della sua presenza in Europa è incerta: c’è chi dice che in Italia sia arrivato in febbraio e c’è chi dice che in Germania ci fosse già in ottobre o in novembre.

Sembra strano che, con i mezzi tecnologici di oggi, efficaci in tutti i campi, nessuno sia riuscito a stabilire con certezza la provenienza, la diffusione e la pericolosità.

Il dato di fatto indiscutibile è che ha già colpito oltre trenta milioni di esseri umani e, purtroppo, ha provocato quasi un milione di morti nel mondo; solo in Italia più di trentacinquemila.

In Italia, in particolare in Lombardia, ma soprattutto nella provincia bergamasca, i morti sono stati tanti, inutile indicare cifre perché nessuno sa con precisione quanti realmente sono stati i decessi per il Coronavirus; si fanno stime approssimative.

Anche la nostra Associazione ha avuto decessi, ricordiamo, per tutti, Lino Lazzaroni e Luigi Crippa tra i fondatori dell’allora G. S. Non Vedenti Bergamaschi. Insieme a loro se ne sono andati altri: familiari, parenti, amici e conoscenti. A tutti i parenti vanno le nostre sentite e sincere condoglianze…

La Pandemia Covid-19 sembra che ora faccia un pò meno paura, in ogni caso è meglio non abbassare la guardia e rispettare scrupolosamente le direttive suggerite dalle autorità sanitarie sia per non farsi contagiare, sia per evitare di contagiare.

Le nostre attività sono state interrotte ed ora stiamo cercando di riprendere gradualmente, con tutte le cautele necessarie. Anche le Federazioni hanno annullato parte di campionati o addirittura campionati interi. Si tenta ora di ricominciare e si spera che quel microscopico virus non aumenti la sua diffusione e permetta di organizzare e programmare quanto serve per ritrovare un pò di normalità.

Se tutti ci comporteremo in modo responsabile, allora riusciremo a metterlo all’angolo il Covid-19 e le persone torneranno a vivere attente, sì, ma più sicure.

Alessandro Belotti
image_pdf[ versione PDF ]